La Recita

Di Guido Lombardi

Chinuè è una ragazzina italiana dalla pelle scura, come i suoi genitori. Quando scopre di essere incinta del suo fidanzatino napoletano, sapendo di non poterlo rivelare a casa, mette in scena una recita con l’aiuto della più improbabile delle attrici.

CAST ARTISTICO

  • Miriam Kere Chinue

  • Grazia Nota Anna

  • Fèlicitè Mbezele Asetù

  • Mariano Coletti Roberto

  • Valentina Curatoli Psicologa

  • Pina Di Gennaro Pina

  • Alisa Sokova Alina

  • Yoliia Kuznietsova Mira

  • Serena Lauro Ester

  • Marguerite Bambara Madre Chinuè

  • Moussa Mone Padre Chinuè

  • Ilaria De Martinis Infermiera

  • Marina Cavaliere Attrice

  • Sagne Boubakar Uomo Asetù

  • e con l’amichevole partecipazione di RICCARDO ZINNA nel ruolo di Padre Roberto

CAST TECNICO

Regia Guido Lombardi Sceneggiatura Marco Gianfreda Scritto da Marco Gianfreda e Guido Lombardi Direttore di Produzione Giovanna Crispino Casting  Massimiliano Pacifico e Adele Gallo Aiuto Regia Ilaria De Martinis Scenografia Antonella Di Martino Fotografia Gianluca Palma Montaggio del suono Giacomo Rende Suono in presa diretta Daniele Maraniello Scenografia Antonella Di Martino Costumi Antonella Mignogna Montaggio Marcello Saurino Colorist Simona Infante Musiche Originali Giordano Corapi Prodotto da Bronx Film | Teatri di Seta In collaborazione con Hamef | Gesco Gruppo Imprese Sociali In associazione con Associazione Scuola Cinema Italiana

SCHEDA TECNICA

Regia: Guido Lombardi
Anno di produzione: 2017
Durata: 15′
Tipologia: cortometraggio
Paese: Italia
Produzione: Bronx Film, Teatri di Seta
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di proiezione: HD, colore
Altri titoli: The Play

IL REGISTA

Guido Lombardi (Napoli, 1975) ha esordito nel 2011 con il film Là-bas – Educazione criminale, presentato alla 68. Mostra del Cinema di Venezia, premiato come “Miglior Film” tra quelli presentati nella Settimana della Critica e con il “Leone del Futuro – Premio Opera Prima Luigi de Laurentiis” quale miglior esordio tra tutti quelli presentati alla Mostra. Poi proiettato, in prima internazionale, al 16. International Film Festival di Busan, la più importante manifestazione cinematografica asiatica, e qui premiato con il Flash Forward Award per la migliore tra le opere prime e seconde. Vincitore del “Premio Opera Prima – Francesco Laudadio” al Bif&st di Bari nel 2012, e “nominato” tra i migliori film d’esordio ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento 2012.

In precedenza aveva girato, come regista e operatore alla macchina, backstage e documentari. Collaborando, tra gli altri, con Antonio Capuano, Paolo Sorrentino, Abel Ferrara.

Un suo cortometraggio, Vomero Travel, era stato presentato alle Giornate degli Autori nell’ambito della 67. Mostra del Cinema di Venezia. È inoltre uno dei registi delle opere collettive Napoli 24 (Torino Film Festival 2011), e di Venezia 70. Future Reloaded, realizzato e proiettato nell’ambito dell’ultima Mostra del Cinema. Un suo romanzo, scritto con Gaetano Di Vaio, dal titolo “Non mi avrete mai”, è stato pubblicato nel 2013 da Einaudi. Due anni dopo lavorerà al libro “Teste Matte” insieme all’attore napoletano Salvatore Striano. Nel 2017 dirige un episodio nel film corate “Vieni a vivere a Napoli”.

 

Note di Regia di Guido Lombardi

Abbiamo deciso di affrontare la tematica della migrazione attraverso il racconto di un’immigrata di seconda generazione, a tutti gli effetti una ragazzina italiana essendo nata e cresciuta nel nostro paese. Chinue, la nostra protagonista si trova ad affrontare un dramma come l’aborto, che mette a duro confronto la sua cultura di provenienza, quella tradizionalista di un paese musulmano come la Costa d’Avorio, e quella italiana, in cui le battaglie civili per l’indipendenza della donna, hanno consentito l’affrancamento da una cultura cattolica in passato molto più pervasiva. Questo cortocircuito tra prima e seconda generazione di immigrati ci sembrava la storia più adatta a raccontare questa sorta di scissione che molti giovani italo-africani vivono tra la loro cultura di provenienza e il mondo nel quale si trovano calati sin dall’infanzia. Il progetto coinvolgerà gli immigrati che frequentano il laboratorio teatrale che esiste nel quartiere popolare di Forcella e che si tiene presso il Centro Annalisa Durante, esperienza reale d’integrazione da cui è partito lo spunto per l’invenzione di questa storia.

PARTNER DEL PROGETTO

L’impegno dell’Associazione Culturale TEATRI DI SETA in tema di migrazione ha origine alla sua stessa fondazione nel 2010. Il primo spettacolo prodotto e distribuito in tournée nazionale è infatti “Terra di Mezzo”, una messa in scena firmata dalla regista Pina Di Gennaro dedicata alla emigrazione degli italiani in America all’inizio del secolo scorso.

Da allora è emersa l’urgenza di confrontarsi con gli attuali protagonisti di questo dramma e di mettere a frutto le opportunità di crescita personale e comunitaria offerte dal confronto interculturale. Da tempo dunque la compagnia lavora alla conduzione di laboratori teatrali, anche in contesti caratterizzati da forte disagio.

Con il progetto “di.verso terra dimezzo” Teatri di Seta ha avviato un percorso di ricerca sui temi della migrazione, del confronto con il “diverso”, della contaminazione fra culture e la costruzione di identità mediante l’esperienza laboratoriale e lo spettacolo teatrale.

HAMEF ONLUS è un’associazione senza scopo di lucro, iscritta al Registro Regionale del volontariato, che persegue fra i suoi principali fini quello della solidarietà sociale, impegnandosi nella tutela dei diritti civili, in particolare per gli immigrati. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2012, promuove iniziative che favoriscano i processi di socializzazione ed il superamento di ostacoli allo sviluppo della identità e dei diritti di cittadinanza, oltre che la valorizzazione dei talenti artistici e professionali dei giovani migranti presenti sul territorio campano, al fine di facilitarne l’inserimento lavorativo.

2019-04-30T19:58:55+01:00